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Trekking Etna al tramonto da Taormina

Lasciati incantare dall'atmosfera suggestiva dell'Etna al tramonto

Trekking Etna al tramonto da Taormina: scopri i colori e le atmosfere del tramonto sul vulcano! 

Partenza

Il tour Trekking Etna al tramonto da Taormina inizierà con il pickup fuori dal vostro alloggio a Taormina o nelle immediate vicinanze. A seconda della posizione dell’alloggio organizzeremo dei comodi punti d’incontro. 

 

Prima Tappa: Trekking guidato sul versante Nord Est dell’Etna al tramonto (1800 m)

La nostra guida naturalistica vi condurrà attraverso boschi secolari, antiche colate laviche e crateri estinti, introducendovi nel frattempo agli spettacolari fenomeni vulcanici verificatesi nel tempo. Durante la camminata potrete conoscere la vegetazione endemica tipica della zona e conoscere fatti e curiosità sul vulcano. Nel frattempo, imparerete le tradizioni e i costumi della gente locale, scoprendo il legame profondo tra l’uomo e la natura. Il trekking durerà circa 1 ora e mezza – 2 ore. 

 

Seconda tappa: Grotta di origine vulcanica

In seguito, muniti di caschi e torce che vi forniremo gratuitamente, esplorerete il sottosuolo vulcanico visitando una delle straordinari grotte di origine lavica; durante questa tappa, la guida vi spiegherà le origini, caratteristiche e gli usi di questo affascinante fenomeno vulcanico.

 

Terza tappa: snack

Durante il trekking faremo un pausa per gustare uno snack e ammirare l’incantevole spettacolo di colori dell’Etna al tramonto. Vi offriremo un gustoso panino con prodotti locali con un bicchiere di vino; infine, vi proporremo un assaggio di vino dolce alla mandorla. Su richiesta sono disponibili opzioni per vegani, vegetariani e celiaci. 

 

Ritorno

Alla fine del tour la guida vi riaccompagnerà al punto di partenza.

 

*L’orario di partenza e rientro può variare in funzione dell’orario previsto per il tramonto.

 

Informazioni importanti

Equipaggiamento raccomandato

Ricordiamo di indossare scarpe da ginnastica o da trekking e le calze, oltre che una giacca abbastanza pesante poichè le temperature serali sull’Etna sono generalmente basse. Se pensate di non essere ben equipaggiati, vi chiediamo di farcelo sapere al momento della prenotazione: vi forniremo scarponi e giacche adeguate. Suggeriamo inoltre di portare una bottiglia d’acqua per il trekking.

Variazioni d'itinerario

L’itinerario può essere soggetto a variazioni dovute alle specifiche esigenze del gruppo e/o condizioni metereologiche.

Incluso nel prezzo

  • Guida naturalistica (geologi, vulcanologi, esperti forestali o agronomi);
  • pickup in minivan o jeep da Taormina;
  • snack con prodotti locali;
  • assicurazione;
  • equipaggiamento (su richiesta);

Non incluso nel prezzo

  • Quanto non indicato alla voce “Inclusioni”

Adatto a

Chi è in buona forma fisica e abituato a camminare. La partecipazione è sconsigliata a chi non gode di un buono stato di salute, in particolar modo a cardiopatici, persone con patologie respiratorie e con ridotta mobilità.

L’Etna (o Mongibello) è il più alto vulcano attivo terrestre della placca euroasiatica. Dal 21 giugno 2013 l’Etna è stata inserita nell’elenco dei beni costituenti il Patrimonio dell’umanità UNESCO. (fonte)

Nel 1987 è stato istituito il Parco dell’Etna al fine di proteggere un ambiente naturale unico e lo straordinario paesaggio circostante e di promuovere lo sviluppo ecocompatibile delle popolazioni e delle comunità locali. Ricadono nel territorio del Parco venti comuni, con una popolazione di circa duecentocinquantamila abitanti.

Con i suoi boschi, i sentieri, gli irripetibili panorami, i prodotti tipici, i centri storici dei suoi comuni, il Parco è in ogni stagione dell’anno un accattivante invito per i viaggiatori e gli amanti della natura, dell’enogastronomia, degli sport all’aria aperta in scenari irripetibili.

All’interno del parco, sul versante settentrionale, l’itinerario denominato Monti Sartorius è senza dubbio uno dei più affascinanti di tutto il territorio. Il percorso, estremamente interessante sia dal punto di vista geologico che botanico, si snoda ad anello a quota 1.660 m. slm per circa quattro chilometri. Lungo il sentiero si incontrano radure ricche di specie endemiche, “bombe” vulcaniche di notevoli dimensioni e formazioni boschive dominate dalle betulle (Betula aetnensis).

Il grande interesse geologico è invece rappresentato dalla imponente colata lavica del 1865, che ha dato origine ai Monti Sartorius (in onore e a memoria dello studioso Sartorius von Walterhausen, che fu tra i primi a riportare cartograficamente le più importanti eruzioni dell’Etna), caratterizzati dal tipico allineamento “a bottoniera” dei conetti eruttivi.

La maestosa colata di estende per circa 8 km², con uno spessore medio delle lave di oltre 12 m; la morfologia superficiale è molto accidentata per la presenza di lave e blocchi scoriacei a spigoli vivi su cui sarà bene, camminando, prestare particolare attenzione (fonte).

 

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