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Fattoria e Parco Avventura

Durante questa giornata ai piedi dell'Etna, vi invitiamo a intraprendere un viaggio immersi nella natura, lontani dal caos della città.

Fattoria e Parco Avventura

Fattoria e Parco Avventura

per gli amanti dell’avventura e della natura pura ed intatta!

Durante questa giornata ai piedi dell’Etna, vi invitiamo a intraprendere un viaggio immersi nella natura, lontani dal caos della città.

La prima fermata del Tour Fattoria e Parco Avventura sarà “Asilat“, una fattoria istruttiva sui pendii orientali del monte Etna, vicino la città di Milo. Ci sarà qui divertimento per tutta la famiglia! I più piccoli avranno l’opportunità di giocare all’aperto ed imparare come interagire con gli animali della fattoria, come cavalli, mucche ed asini.

Vi sarà descritta la storia della relazione tra uomini ed animali, ed il concetto della biodiversità come viene inteso oggigiorno. Soprattutto, l’highlight della visita sarà la passeggiata in groppa all’asinello, quello che una volta era il mezzo di spostamento più comune nelle campagne siciliane. Infine, ci sarà un momento per assaggiare anche del latte di asino.

Completata questa prima esperienza, il tour Fattoria e Parco Avventura vi porterà nella vicina città di Milo. Qui vi offriremo un ricco snack a base di Tavola calda siciliana, accompagnato da acqua e vino dell’Etna.

Dopodichè, ci sarà tempo per della pura avventura! Vi dirigerete verso la seconda parte del Tour Fattoria e Parco Avventura.

Non lontano da Milo, si trova il più grande Parco Avventura dell’Italia Meridionale.

Raggiunto il posto, dopo una breve introduzione su come funzionano i nodi e le corde, comincerà il divertimento! Con percorsi di livello di difficoltà crescente, il Parco offre sfide divertenti per ogni genere di avventuriero. Fra funi, passaggi stretti, corde pendenti ed anche muri verticali, la vostra resistenza verrà messa a dura prova! Vi sfidiamo a completare il percorso nero!

Quando questa avventura sarà finita, saliremo di nuovo a mordo del Minivan.

Il ritorno a Catania é previsto per le 18:30 circa.

 

Se il vostro alloggio non é a Catania, ci potete raggiungere approfitando del nostro servizio transfer.

Informazioni importanti

Equipaggiamento raccomandato

Scarpe comode, cappellino, protezione solare, bottiglietta d’acqua, macchina fotografica

Variazioni d'itinerario

L’itinerario potrebbe subire variazioni in base ad eventi straordinari, scioperi, cattivo tempo o altre situazioni non prevedibili e non dipendenti dalla nostra volontà

Incluso nel prezzo

Trasporto in lussuoso Minivan con aria condizionata, Mercedes o similare.

Escursione in gruppo piccolo, max 8 persone

Seggiolino per bambini (su richiesta)

Guida/autista poliglotta a disposizione per l’intera giornata

Free snack e degustazione di prodotti tipici siciliani, con acqua e vino rosso dell’Etna

Non incluso nel prezzo

Biglietti di ingresso ai siti visitati.

Pranzo completo

Tutto ciò non specificato nella lista “incluso nel prezzo”

Adatto a

Tutti

Milo

Milo (U Milu in siciliano) è un comune italiano di 1.048 abitanti della città metropolitana di Catania in Sicilia.

Il comune fu costituito nel 1955 staccandolo da quello di Sant’Alfio ed è il meno popoloso della provincia. Milo è un comune del Parco dell’Etna. Milo sorge alle pendici orientali dell’Etna ed è frequentata, soprattutto in estate, per il suo clima fresco rispetto alla calura che si riscontra al livello del mare. L’abitato è circondato da boschi che rendono l’aria salubre e profumata.

Fu il duca Giovanni d’Aragona che intorno al 1340 fece costruire fra i boschi del Milo una chiesa dedicata a Sant’Andrea, alla quale assegnò un feudo ed ordinò che fosse priorato della Chiesa di Catania. Giovanni trascorreva parte della stagione estiva a Milo, dove venivano spesso i potenti per incontrarsi con lui, sicché Milo assunse saltuariamente il ruolo di centro politico estivo della Sicilia. A Milo Giovanni tornò nel 1348, per sfuggire alla peste che imperversava a Catania, ma il viaggio non fu sufficiente a salvargli la vita. Comunque, anche se con la sua morte il paese perse la sua importanza, continuò la sua crescita. In seguito il territorio di Milo fece giuridicamente parte della contea di Mascali fino al 1815, quando il borgo di Giarre acquistò l’autonomia e Milo e Sant’Alfio furono annessi al nuovo comune. Lo sviluppo turistico di Milo ha inizio dopo la prima guerra mondiale, quando il fotografo tedesco Wilhelm von Gloeden venne a stabilirsi per qualche tempo a Rinazzo, quartiere fra Milo e Fornazzo.

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