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14 March 2019

Cinque cose da vedere a Catania

Cosa dovete visitare durante il vostro soggiorno a Catania

Se state pianificando la vostra prossima vacanza a Catania, ora siete nel posto giusto! Catania è una città ricca di storia e monumenti, tutti meritano sicuramente una visita ma se non avete molto tempo, vi suggeriamo i cinque monumenti che dovete assolutamente vedere!

Piazza Duomo con l'elefante al centro
Piazza Duomo

Piazza Duomo e la cattedrale

La piazza principale di Catania, con la fontana dell’Elefante (U Liotru) e la maestosa cattedrale dedicata a Sant’Agata, patrona della città. Fu costruita per volere del conte Ruggero sulle rovine delle terme achilliane (ora accessibili attraverso una porta sul lato destro della facciata) e poi completamente distrutta dal terremoto del 1693. La costruzione attuale si deve al Vaccarini che la ricostruì tra il 1733 e il 1761. All’interno della chiesa ci sono molti monumenti tra i quali meritano particolare attenzione il portale del transetto destro, il portale della cappella absidale destra che racchiude la camera di Sant’Agata (cammaredda), e persino il dipinto dell’eruzione del 1669. E’ possibile vedere anche la tomba di Costanza d’Aragona e Vincenzo Bellini.

La chiesa di San Benedetto

Non lontano da Piazza del Duomo si trova Via Crociferi, nota come “via del barocco catanese”: lungo questa via si possono infatti ammirare chiese forse le più belle e suggestive della città. Tra queste spicca la chiesa di San Benedetto, dedicata a San Benedetto da Norcia e collegata all’omonimo monastero in cui vivono le monache dell’ordine benedettino. La maestosa porta d’ingresso in legno rappresenta episodi della vita di San Benedetto. All’interno si possono ammirare dipinti settecenteschi: alzando lo sguardo verso il soffitto si può ammirare la “Gloria di San Benedetto” realizzata nel 1750.

la chiesa di San Benedetto all'interno
chiesa di san Benedetto

Il Monastero dei Benedettini

A non più di 5 minuti a piedi da Via Crociferi si trova il maestoso Monastero dei Benedettini, magnifico esempio di tardo barocco siciliano nonché complesso benedettino tra i più grandi d’Europa, oggi patrimonio mondiale dell’Unesco e sede dell’università di Catania. Fu fondato nel 1558, distrutto da calamità naturali, soprattutto dal terremoto del 1693 dopo il quale del Monastero restano il piano interrato e parte del primo piano. Agli inizi del 1700 iniziano i lavori di ricostruzione e tra i tanti architetti che vi presero parte ricordiamo Ittar, Palazzotto, e Vaccarini. Oggi recandovi a Piazza Dante ammirerete la maestosa chiesa, rimasta incompiuta come testimoniano le quattro coppie di colonne mozze sulla facciata. Resta però una delle più grandi chiese siciliane. All’interno del monastero è possibile visitare i chiostri,il seminterrato seicentesco,il refettorio grande e le biblioteche riunite “Civica e A. Ursino Recupero”.

Il Monastero dei Benedettini
Il Monastero dei Benedettini

Teatro Massimo Vincenzo Bellini

In pieno centro a Catania,a pochi passi da piazza Duomo e dalla centralissima via Etnea trovate il Teatro Massimo Vincenzo Bellini che si affaccia imponente sull’omonima piazza,sede della movida catanese. La costruzione del teatro fu affidata nel 1870 agli architetti Scala e Sada. Nel 1890 il teatro fu inaugurato con la rappresentazione de “La Norma” di Vincenzo Bellini. Osservando la facciata del teatro  si notano i busti di 3 noti compositori catanesi: Bellini, Coppola e Pacini.
Il teatro Bellini è oggi il teatro con la migliore acustica del mondo, ha una capienza di 1200 posti ed all’interno si trovano affreschi pregiati, come quello sul soffitto che raffigura l’apoteosi di Bellini con le allegorie delle sue opere maggiori: La Norma, la Sonnambula, I Pirati e I Puritani.

Teatro Massimo Vincenzo Bellini e la sua piazza
Teatro Massimo Vincenzo Bellini

Castello Ursino

Fu fatto edificare da Federico II Di Svevia nel 1200, Il nome molto probabilmente deriva da ‘Castrum sinus’, che significa ‘castello del golfo’ poiché inizialmente era a picco sul mare, ma una colata di lava dell’Etna del 1669 lo allontanò dalla costa di qualche centinaio di metri. l’interno custodisce opere di notevole interesse artistico,oggi il castello è sede del Museo Civico ed ospita le sezioni archeologiche: medievale, rinascimentale e moderna. Qui sono custoditi reperti archeologici, epigrafi, monete, sculture, pitture, sarcofaghi fittili greci, romani, mosaici provenienti da tutta la provincia di Catania, da Centuripe, Lentini, Roma, Trapani, Caltagirone, Ercolano e Camarina.

Castello Ursino
Castello Ursino

Proprio nella piazza Federico di Svevia ha sede il nostro ufficio,dove vi aspettiamo per organizzare le vostre vacanze tra tour sull’Etna, escursioni in barca e servizi personalizzati 

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